L’età aumenta e le ore di sonno diminuiscono

I disturbi del sonno tendono ad aumentare negli anziani

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    L’età aumenta e le ore di sonno diminuiscono

    Un terzo della nostra vita lo dedichiamo a dormire. Infatti, proprio come mangiare e respirare, dormire è un bisogno primario. La quantità di riposo necessario all’organismo varia, però, a seconda dell’età: con l’aumentare degli anni, le ore di sonno profondo diminuiscono e, di conseguenza, il periodo di riposo si accorcia. Lo sanno molto bene i nostri nonni che si ritrovano a dormire male e poco, con una bassa qualità del sonno.

    Negli anziani, infatti, il sonno spesso è polifasico, cioè distribuito in diversi momenti della giornata, mentre negli adulti in genere è monofasico, concentrato durante la notte. Altra differenza: ogni ciclo di sonno, Rem e non-Rem, che nei giovani dura dai 60 ai 90 minuti, con l’età si accorcia, con il risultato che la durata del sonno profondo si abbrevia. Poiché il sonno superficiale dura più a lungo, le persone anziane si svegliano più spesso di notte, anche per cause fisiologiche, come il bisogno di svuotare la vescica. In certi casi i risvegli possono essere anche più di 150 per notte, sebbene poi l’anziano ne ricordi solo una decina. Di solito si riaddormentano, ma le interruzioni, ricordate o meno, interferiscono con la qualità del sonno.

    Per questo l’insonnia è un problema molto sentito nella popolazione oltre i 70 anni, che colpisce soprattutto le donne ed è caratterizzata da e/o precoce risveglio mattutino.

    Tra le cause principali si possono annoverare le abitudini scorrette, come per esempio i frequenti sonnellini diurni e la scarsa attività fisica, ma anche diverse patologie e la conseguente assunzione di farmaci possono influire sul normale ritmo del sonno. Inoltre ricordiamo che con l’età diminuisce la produzione di , la sostanza prodotta dalla ghiandola pineale che ha la funzione di regolare il ciclo sonno/veglia, pertanto nelle persone azione la sua concentrazione è molto più bassa rispetto agli adulti.

    Per questo, tra i consigli per risolvere i disturbi del sonno, gli esperti raccomandano di seguire ritmi sempre uguali, orari regolari per mangiare e dormire, fare regolare esercizio fisico, ma assumere anche per aiutare a migliorare il sonno negli anziani.

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