Disturbo bipolare: cause, sintomi e cura

Il disturbo bipolare è patologia psichiatrica molto diffusa che si presenta con sintomi ben precisi, in primis grandi sbalzi d'umore.

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    disturbo bipolare

    Il disturbo bipolare, noto anche come disturbo maniaco-depressivo, è una patologia psichiatrica molto comune, che colpisce dal 3% al 5% degli adulti a livello mondiale, riguardando sia gli uomini che le donne. I primi sintomi del disturbo compaiono intorno ai 30 anni, con manifestazioni di episodi ipomaniacali, che possono essere di tipo misto (con euforia, agitazione, irritabilità, rabbia, aggressività) o solo depressivo. La patologia è, dunque, causa di gravissime alterazioni dell’umore, delle emozioni e dei comportamenti del soggetto colpito.

    Abbiamo rivolto alcune domande al medico psicoterapeuta , specialista in psichiatria, per capire insieme quali sono gli aspetti chiave che caratterizzano questo tipo di disturbo.

    Ci sono sintomi evidenti del disturbo, che possono essere notati anche da chi è vicino al paziente?

    Il è un disturbo dell’umore che si manifesta con alternanza di stati di eccitazione euforica, logorrea, espansività affettiva e sessuale, insonnia, spese fuori controllo, ecc. Questi sintomi, definiti un tempo maniacali, si alternano a stati depressivi, caratterizzati da una profonda tristezza, dall’autosvalutazione, dalla abulia, dall’apatia e dall’ansia.

    Quali sono le cause a cui si può ricondurre il disturbo bipolare?

    Le cause possono dipendere da una predisposizione genetica con familiarità positiva per i disturbi dell’umore, che si traduce in disturbo vero e proprio non isolatamente, ma in presenza di fattori ambientali ansiogeni e stressanti e di fattori di personalità pre-morbosa. Alcune malattie demielinizzanti, come la sclerosi multipla, possono incrociarsi con i disturbi dell’umore e con quelli bipolari.

    Quali tipi di trattamenti sono consigliati?

    Personalmente, consiglio sempre una valutazione medico psichiatrica per:

    • capire in primis che si tratti di disturbo bipolare;

    • instaurare un trattamento farmacologico con litio e, se occorre, con altri stabilizzanti dell’umore, ansiolitici e neurolettici.

    La psicoterapia è consigliabile per l’elaborazione e l’accettazione del disturbo, per migliorare lo stile di vita, onde evitare abitudini e ambienti rischiosi per il paziente (fra cui droghe, gioco d’azzardo, sesso compulsivo) predisponenti a ricadute continue. Importante è curare gli aspetti disfunzionali del comportamento nei confronti di se stessi e degli altri.

    A RISPONDERE:

    Dr. Guglielmo Campione, medico psicoterapeuta, specialista in psichiatria.